Birrificio 1789

Il progetto birra 1789 nasce da un analisi spicciola, fatta semplicemente parlando con gestori indipendenti che vedono come la birra artigianale, specialmente quella italiana, stia destando grande curiosità ed interesse.

Finita l’era pioneristica stanno nascendo realtà produttive che, pur nel grande rispetto della qualità, danno finalmente la possibilità di poter operare concretamente e con fattive possibilità di sviluppo, distinguendosi e qualificandosi.

La prima birra d’Italia nasce a Nizza Marittima nel 1789 per mano del sig. Ketter. Non poteva che essere un prodotto vero, sincero, ottenuto da materie prime estremamente naturali e genuine. Ci immaginiamo che servisse per dissetare ed allietare rudi contadini che scendevano al porto per vendere le loro merci, così come fresco sollievo per marinai lontani da casa. La pensiamo bevanda del popolo, di un popolo che fa amicizia, si aiuta, si conforta ed ama brindare in compagnia, in allegria, parlando di libertà e progettando il futuro “regno d’Italia”. Chissà se Mazzini, Garibaldi, Cavour, Bixio alla debole luce di una lampada a petrolio con dieci, cento, mille patrioti e dieci, cento, mille boccali… per il gusto di essere primi.