Au-Hallertau

Non è importante come ci si evolva e quanto supporto tecnico noi usiamo durante il processo produttivo quotidiano. L’aspetto importante per noi è mantenere inalterato il patrimonio tradizionale. Noi diciamo:”Nuovo non è sempre paragonabile a migliore”.

La Birreria del Castello Au Hallertau rispetta le tradizioni nel produrre birra come un tempo. Per più di 400 anni la birreria si è presa la cura di fornire le locali e tradizionali birre nella regione ed anche al di fuori dei confini. Il primo mastro birraio documentato fu il mastro birraio Reale di Corte,che si chiamava “Schweiger” nel 1590. A quel tempo il nobile Barone von Thurn era il Lord del Castello. Fu il quarto nobile Lord fino al 990 che governò in Au Hallertau.

Dal 1846 la famiglia nobile dei Baroni Back von Peccoz ha regnato e risiede nel magnifico “Castello sull’acqua” ad Au nell’Hallertau.

La nobile famiglia dei Baroni Beck von Peccoz risiede attualmente nel Castello e nel frattempo siamo giunti alla sesta generazione.

Il Barone Beck von Peccoz s fa si che la Birreria del Castello mantenga tutte le caratteristiche di birreria tradizionale, con uno sguardo al futuro per far si che la qualità verrà mantenuta.

Il più grande desiderio del Barone Michael Beck von Peccoz è quello di non perdere questo patrimonio in futuro e nello stesso tempo preservare sei generazioni di successi documentati della storia della Birreria del Castello.

Il Mastro Birraio Mr.Stefan Ebensperger sta sostenendo il Barone con la sua esperienza ed alta competenza. Le emozioni che si creano verso un patrimonio birrario tramandato di generazioni sono necessarie. La tradizione è naturalmente una delle più alte priorità per Mr.Ebensperger dovuta alla nostra legge di purezza datata 1516 così sarete sicuri che la qualità è di una premium Tedesca ed egli dice:”Rimarrà sempre così”. Dal 1516 i Bavaresi hanno capito quanto siano importanti gli ingredienti ed il processo di produzione. Nel medioevo la birra aveva la stosso valore del pane. Era da considerarsi come una parte della dieta quotidiana,senza batteri e con un buon apporto calorico. A quel tempo i contadini spendevano mediamente il 20% del loro reddito in birra.