Trappistes de Westmalle

L’abbazia di Westmalle è fondata nel 1794. Nel 1836, dopo importanti lavori di estensione, nell’abbazia di Westmalle viene aggiunta l’industria della birra. L’abbazia iniziò a commercializzare la sua birra verso 1861, secondo l’esempio dell’abbazia di Chimay che aveva iniziato a commercializzare le sue birre fin dal 1859.
Esistono due varietà commercializzate ed una varietà non commercializzata. Si può trovare Westmalle Dubbel e Westmalle Tripel. Tutte le birre trappiste sono di fermentazione alta. La prima è una birra scura con il 7% di alcool (vol), mentre la seconda prodotta dal 2002 è una birra chiara con il 9,5% di alcool (vol). All’inizio, Westmalle Triple aveva il 9% di alcool (vol). La Westmalle Extra (« Extra van Westmalle »), è prodotta soltanto due volte l’anno e non è commercializzata. Può essere gustata soltanto sul posto.

Gli ingredienti sono esclusivamente i seguenti: acqua, orzo maltato, lievito, fiori di luppolo e zucchero candito.

La Westmalle Double e Triple viene venduta in bottiglie da 33cl. ma si può anche trovare Westmalle Triple in bottiglie da 75cl. Queste birre si servono, secondo l’etichetta, tra 8 e 14 °C (infatti, una birra di fermentazione alta si beve a temperatura di cantina, e non gelata). Westmalle tripla può, ad esempio, accompagnare i piatti a base di formaggio o di carni rosse. In aperitivo, può essere accompagnata da assaggi di emmentaler o di comtè [1] aromatizzato da una punta di senape.

Westmalle ha ispirato da modello per molte birre delle abbazie. In particolare, le menzioni “dubbel” e “tripel”, rispetto ad una birra da tavola che si sarebbe detta “simple”, è stata ripresa da altri fabbricanti.